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Comunicato Stampa 

Oggetto: Incontro in Campidoglio con il Sub Commissario De Milato in rappresentanza di Tronca.

La delegazione della Rete dei Comitati, del Forum Salviamo il Paesaggio di Roma e Lazio, la Carovana delle Periferie, alle ore 17,00 del 30 Marzo 2016 è salita in Campidoglio per incontrare il Commissario Tronca presso la Sala delle Bandiere.

Decine di cittadini con gli striscioni dei Comitati hanno presidiato la piazza, tra gli altri veniva esposto quello con la scritta: “Stop Cemento, Moratoria Subito”.

Al confronto erano presenti i rappresentanti dei Dipartimenti Ambiente, Mobilità e Urbanistica. L'unico assente era il Commissario Tronca, sostituito dal Sub Commissario De Milato.

La parola è stata data alla nostra delegazione che nei suoi interventi ha illustrato le sue richieste prioritarie: MORATORIA del CEMENTO con il blocco di tutte le delibere per salvare quello che rimane dell'Agro Romano, INCHIESTA INDIPENDENTE sulle evidenti violazioni come i Piani di Zona e sull'ammanco di soldi pubblici determinato dalla mala gestione dell'urbanistica, mettere in condizione di operare e di intervenire da subito il TAVOLO INTERDIPARTIMENTALE con l’attivazione di un organico piano di esplorazione, rilevamento, mappatura, monitoraggio e messa in sicurezza del sottosuolo nelle aree di massima criticità.

Il Sub Commissario, chiudendo l'incontro, ha affermato che nessuna delibera cementificatoria è stata firmata e non verrà firmata. Per quanta riguarda le altre richieste, riferirà al Commissario Tronca, impegnandosi a comunicare ai Comitati la decisione. 

La delegazione ha rilanciato, promettendo di continuare l'azione civica a difesa del territorio e che le proposte presentate oggi, verranno girate anche a tutti i candidati Sindaco.

Roma, 30 Marzo 2016

LA RETE DEI COMITATI: Salviamo il Paesaggio Roma e Lazio, Consiglio Metropolitano Partecipato di Roma, Comitato No Corridoio Roma-Latina per la Metropolitana Leggera, Comitato di quartiere Roma XVI Pisana Estensi, Associazione Culturale Respiro Verde Legalberi, Q.R.E. Quartieri Riuniti in Evoluzione Municipio VI, Comitato di Difesa del Territorio Colli Prenestini Castelli Romani, Comitato Villa Blanc, Comitato Via Francigena via Labicana-via Casilina, Associazione Radicale Ecologista, Mobilitiamoci, Aspettare Stanca, associazione di promozione sociale, Comitato Roma XII per i beni comuni, CdQAxa Sicura, SOS Ambiente, ACRI-Gente di Aguzzano IV Municipio,Comitato per la Salvaguardia di Grottaperfetta Stop I-60, Comitato cittadino della Vittoria, Associazione Viviamo Vitinia O.N.L.U.S., Comitato Romano di appoggio al Movimento dei Sem Terra, Associazione Ottavo Colle, C.A.L.M.A. Coordinamento Associazioni del Lazio per una Mobilità Alternativa, Forum Territoriale Permanente del Parco delle Energie, CdQ Tor Bella Monaca, Sentinelle degli Alberi, Rete di Pace–Laboratorio Monteverde, Coordinamento Comitati Spontanei Ambientalisti, Coordinamento Agro Romano Bene Comune, Associazione Latium Vetus, Comitato Collina di Pietralata, No Cemento Roma Est, Sopra e sotto Quadraro.

Per info e comunicazioni: Gualtiero Alunni 3332152909 – Giuseppina Granito 3336954536

IL 14 dicembre il Comitato Pisana Estensi organizza "LA GIORNATA PER LA DIFESA DELL'AMBIENTE E CONTRO LA REALIZZAZIONE DI 30 PALAZZI (circa 90.000 mc di cemento), ti aspettiamo!

La commissione urbanistica del Comune di Roma ha dato parere favorevole alla speculazione edilizia pisana estensi. Ora la palla passa all'Assemblea Capitolina. Ma il Comitato non si arrende! Vediamoci al nostro prato (via Gemito) domenica 14 dicembre 2014 per decidere i prossimi passi e passare insieme una piacevole giornata!


Al Sindaco e a tutti i Consiglieri del Comune di Roma       

I cittadini del Municipio XII, tramite il Comitato di quartiere Pisana Estensi, da anni si sono opposti al progetto edificatorio Pisana Estensi durante la Giunta Alemanno (Proposta di delibera 162/2010) e ancora si sono trovati nella stessa situazione con la Giunta Marino (Proposta di delibera 38/2014). Abbiamo così partecipato attivamente a tutte le sedute della attuale commissione urbanistica, oltre che aver fatto numerosi incontri con i rappresentanti municipali e comunali per supportare le motivazioni documentate della nostra contrarietà.

Lo scorso 29 ottobre 2014, non abbiamo potuto partecipare alla riunione della Commissione urbanistica non avendo ricevuto alcun avviso dai consiglieri come sarebbe stato giusto per la nostra esplicita richiesta e per un doveroso impegno di questi come rappresentanti democratici dei cittadini .
E’ con sommo rammarico e grande stupore che apprendiamo che in questa seduta è stato dato parere favorevole alla proposta di delibera n.38/2014 riguardante la speculazione edilizia Pisana Estensi nonostante il parere negativo fortemente motivato espresso all’unanimità dal pertinente Municipio XII, parere che qui si allega.

Intanto accenniamo nello specifico alcune considerazioni:

- gli abitanti del quartiere già da anni hanno espresso la loro contrarietà all’edificazione di nuove costruzioni di cui non sentono alcuna necessità e che contrastano con gli interessi del territorio e delle persone che lo abitano;
- è da tutti acclarato che la mobilità, già fortemente compromessa come rilevato anche dai documenti del Municipio di riferimento, ne sarebbe ulteriormente aggravata;
- l’area verde, fondamentale per la qualità di vita e la tenuta idrogeologica del territorio, vedrebbe una riduzione allarmante. Già con le ultime piogge infatti si sono verificati allagamenti, voragini, smottamenti documentati con fotografie e articoli di stampa.

Più generalmente ogni giorno le considerazioni fatte da Responsabili Istituzionali, organi competenti, organi di stampa sottolineano  problematiche che, poi, immancabilmente vengono dimenticate e sottaciute di fronte alle esigenze delle aziende costruttrici:
1-   l’Istat ha fatto una verifica evidenziando che esistono nel paese sette milioni di case sfitte a fronte di un evidente calo demografico e di tante famiglie senza casa;

2-   i costruttori sulle case vuote non pagano la tassa sulla casa!! Con un aggravio per i cittadini che pagano le tasse comunali anche per i costruttori;

3-    dal 2008 i valori delle case delle famiglie sono diminuite nella misura compresa tra il 30 e il 50% proprio a causa dell’aumento costante di nuovi fabbricati;

4-   il così detto rilancio dell’economia attraverso l’edilizia è un pretesto per creare immense fortune finanziarie, senza che questo arrechi alcun vantaggio alla vita dei cittadini.


In tutto questo, purtroppo, notiamo una continuità con la precedente consiglia tura senza un minimo ripensamento relativamente al consumo del suolo e senza una nuova visione urbanistica complessiva, tanto propagandata in periodo pre elettorale, su cui si è fondata la fiducia e la scelta dei cittadini verso questo nuovo Consiglio Comunale.

Ora la nostra delibera, insieme ad altre, arriverà all’ordine del giorno dell’Assemblea Capitolina.
Noi saremo presenti e continueremo a impegnarci nella difesa del nostro territorio e dei nostri diritti di cittadini, tenendo informata la cittadinanza. Vogliamo sperare che troverete il coraggio di essere per noi un valido sostegno così come avevate promesso.

facciamo un sentiero...

Domenica 28 settembre 2014 alle ore 16:00

Vediamoci davanti al bar di via degli Estensi, 163 per aggiornarci sugli ultimi avvenimenti e poi andare insieme a creare un sentiero pedonale che congiunga via degli Estensi con via della Pisana.

Non ci vogliono grosse imprese di urbanizzazione per rendere più vivibili i nostri quartieri, può bastare una giornata di sole!!! DIMOSTRIAMOGLIELO! 

Insieme possiamo farcela!

COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO DI QUARTIERE PISANA ESTENSI

23 settembre 2014


Si è riunita oggi alle 12:00 la Commissione Urbanistica del Comune di Roma per dare il parere sul progetto edificatorio Pisana Estensi (proposta di delibera n. 38/14). La decisione è stata però rinviata alla prossima settimana.
Era presente il  Comitato di quartiere Pisana Estensi che contro tale progetto si batte ormai da alcuni anni e che già è riuscito, insieme ad altri comitati e associazioni, a far decadere la proposta nella scorsa consigliatura anche con l’appoggio di alcuni Consiglieri e del Municipio XII.
Ora (ahimè) la nuova Giunta ha riproposto questa speculazione edilizia, in variante al Piano regolatore Generale, in nome della “pubblica utilità” e il primo step è appunto l’approvazione in Commissione Urbanistica.
“Alla luce di quanto è emerso oggi – affermano i cittadini – è chiaro che la commissione non è entrata nel merito delle osservazioni presentate dal Comitato e dal Municipio XII. Si tratta di nuove residenze e di una piattaforma commerciale per circa 90.000 mc di cemento, su un’area destinata a verde pubblico e servizi, che non possono che aumentare il problema del traffico, dello smog e del dissesto idrogeologico. Non sarà certo l’apertura di una strada, peraltro al di fuori dell’opera e già prevista da anni, o l’istallazione di un semaforo a compensare i danni che l’eventuale realizzazione di tale scempio provocherà nel quotidiano dei residenti. Se questo verrà deciso – ribadisce il comitato - ne prenderemo atto e  ci regoleremo di conseguenza. Che perlomeno non si spacci come opera di pubblica utilità. Il nostro lavoro nei prossimi giorni sarà quello di dimostrare che in questo territorio già densamente popolato non è possibile migliorare la viabilità e aumentare le residenze. Chi lo fa o non lo conosce o mente”.

Abbiamo presentato le nostre OSSERVAZIONI contrarie al progetto Alla Commissione urbanistica del Comune : leggi o scarica i file sulla pagina "documenti"

Ora la proposta di delibera n. 38/2014 è all'ordine del giorno della Commissione urbanistica del Comune di Roma. Noi ci saremo quando verrà discussa porteremo in quella sede le nostre ragioni che non potranno essere ignorate!

COMUNICATO DEL COMITATO PISANA ESTENSI  18 APRILE 2014


Il 17 u.s  il Consiglio municipale Roma XII ha espresso parere negativo all’unanimità, fortemente motivato, all’intervento urbanistico Pisana Estensi proposto con delibera del Comune di Roma n.38/2014.
L’iter di tale progetto era già stato interrotto nella scorsa consiliatura Alemanno (proposta di delibera comunale162/2010) grazie alla continua e pressante opposizione dei cittadini del Comitato Pisana Estensi organizzati insieme al comitato interassociativo Roma No Cemento, Italia Nostra e Salviamo il paesaggio e grazie all’appoggio di alcuni consiglieri.
Ora la Giunta Marino ha deciso di ripresentare tale progetto senza alcuna modifica e senza tenere in alcun conto le osservazioni contrarie presentate più volte in  tutte le sedi. Ma il nostro Municipio ha deliberato contro questo progetto edificatorio.
Anche se il parere non è vincolante siamo soddisfatti di questa prima vittoria conseguita in Municipio in cui le nostre ragioni sono state condivise e sottoscritte da tutti i consiglieri municipali che si sono impegnati a sostenerci presso i consiglieri comunali dei rispettivi partiti.
Ma per noi la battaglia non finisce qui.  Bisognerà seguire i lavori in Comune dove è necessaria la nostra presenza insieme agli altri comitati e alla stampa  quando la proposta n.38, ma non solo, sarà messa all’ordine del giorno perché

INSIEME POSSIAMO FARCELA!!

la nuova Giunta Marino ha deciso di riprendere l’iter del progetto edificatorio Pisana Estensi! Il Consiglio municipale è chiamato a dare di nuovo il parere a questo progetto entro il 23 aprile 2014 Per “ricominciare” questo percorso di lotta sarà fondamentale che il Municipio dia parere negativo al progetto e per ottenere questo risultato è necessaria la partecipazione di tutti alla prossima Assemblea Municipale in cui la proposta di delibera che ci riguarda sarà messa all’Ordine del Giorno in via Fabiola, 14 (data da definirsi al più presto a cura del Municipio XII). Vi terremo informati convint* che, come è già successo con la passata Giunta Alemanno, INSIEME POSSIAMO FARCELA!!

NO AL CEMENTO DELLA NUOVA GIUNTA- lettera inviata a tutti i consiglieri del Comune e del Municipio

Oggetto: Programma di Trasformazione Urbanistica Pisana - Estensi: IL NO DEL COMITATO
 
Una lettura superficiale di questo progetto potrebbe indurre a pensare che ci sia un minimo miglioramento della vivibilità del quartiere. Per giustificare la realizzazione della cementificazione Pisana – Estensi, negli ultimi anni, gli amministratori comunali favorevoli, evidenziano soprattutto questi motivi:
1) si farà un parco;
2) si farà una strada;
3) l'indice edificatorio è basso;
4) è proprietà privata.

Noi diciamo che:

1) Il parco c'è già. E’ un prato ed un piccolo bosco a sughere con una superficie di 9 ettari che viene attualmente utilizzato dagli abitanti della zona per organizzazione di eventi, come percorso pedonale, soprattutto per gli studenti, che collega Via della Pisana con Via degli Estensi, oppure per fare una passeggiata con il proprio cane. Nell’intervento il parco verrebbe ridotto al solo bosco di sughere che, essendo vincolato, non può essere abbattuto, e quindi sarebbe inglobato nell’intervento urbanistico previsto, ad uso e consumo degli abitanti di quel comprensorio e sostanzialmente sottratto agli altri abitanti del quartiere.


2) Nella zona ci sono piccole vie che collegano le strade di grande viabilità (Consolata, Pisana e Bravetta). In alcune aree le strade sono private e chiuse al traffico con cancelli.
La strada indicata nel progetto è esclusivamente funzionale alla circolazione all’interno del comprensorio con uno sbocco su Via degli Estensi ed una rotatoria su Via della Pisana. In pratica non è prevista nessuna strada nuova, anche perché non è possibile realizzarne altre, a meno di non buttare giù le case già esistenti. Tutte le automobili dei potenziali nuovi residenti (ammesso che gli appartamenti siano acquistati) si dovrebbero immettere su via della Pisana o via degli Estensi andando ad aggravare la situazione già precaria del traffico.


3) L'indice edificatorio di una zona a Print, esattamente Print Bravetta, nell'ambito di un territorio identificato come Ambito della Città da Ristrutturare ed in particolare nelle aree Servizi – Verde Pubblico e servizi pubblici di livello locale è pari a 0,06 mq/mq. Con la proposta di delibera si vogliono stralciare dal Print 9 ettari di prato e bosco e cambiare da “Ambito della Città da Ristrutturare” ad “Ambito della Città della Trasformazione”. In tal modo, l'indice edificatorio aumenta fino allo 0,3 mq/mq. In pratica si approva una variante al PRG per passare l'indice edificatorio da 0,06 a 0,3 mq/mq così da calare il progetto edificatorio Pisana Estensi a pennello nella normativa, consentendo l’utilizzo del contestabile strumento urbanistico delle compensazioni e la rilocalizzazione dei diritti edificatori. Questo strumento è stato definito da tecnici urbanisti di livello universitario un massacro del territorio urbano e dell'agro romano.


4) La proprietà privata è tutelata dalla Costituzione e può esistere fatti salvi gli interessi collettivi, finché viene salvaguardata la sua funzione sociale. Nella proposta di delibera non vi è in maniera oggettiva una funzione sociale del progetto Pisana Estensi, per non parlare poi del concetto di “ius edificandi”, per cui la proprietà di un terreno non comporta necessariamente la sua cementificazione se questa contrasta con l’interesse collettivo (artt. 41, 42, 43, 44 Cost.).


In più tutti noi, nell’ultimo periodo abbiamo dovuto constatare cosa succede alla nostra città a fronte di alcuni giorni di piogge intense da non considerare come eventi eccezionali che hanno provocato anche in questa area gravi allagamenti. Il 31 gennaio a via della Pisana l’acqua ha raggiunto 1 m. di altezza partendo dal quartiere INCIS fino oltre la Città dei Ragazzi. Il problema, non è causato dalle piogge ma dal fatto che si costruisce in zone di esondazione, viene tombinato il reticolo idrico per eseguire progetti edificatori e non si rispettano i vincoli idrogeologici.
Anche la proposta di delibera Pisana Estensi non considera minimamente la storia del sito dove si vuole andare a costruire: la presenza del fosso Bravetta e la morfologia e l'orografia dei terreni, considerato che si tratta di una vallata che parte da Via degli Estensi e finisce su Via della Pisana. Approvando la proposta di delibera, andando ad impermeabilizzare ulteriore suolo (in aggiunta a quanto già asfaltato con il prolungamento di via della Consolata) sarà inevitabile che l'acqua piovana, non trattenuta dal terreno e dalle radici delle piante sia erbacee che arboree, arriverà come un fiume su Via della Pisana.
Inoltre l’intera area risulta inserita in un complesso sistema di vincoli ambientali e paesaggistici così come meglio definiti dal PTPR di cui agli atti n. 556 del 25.07.2007 e n. 1025 del 21.12.2007 della Giunta Regionale, Tav. A24, B24, C24, D24; tali vincoli sono:
A) archeologici e Culturali “già individuati” come da art. 134 comma 1, lett. c) D.lgs. 42/04 con fasce di rispetto di almeno 50 mt per parte;
B) Ambientali, art. 134 comma 1 lett. b) e art. 142 comma 1 D. lgs. 42/04 “Corsi delle Acque Pubbliche” (art. L.R. 24/98) con fascia di rispetto di 150mt per parte;
C) vincolo ambientale e paesaggisitico, come da Tav. B24 PTPR – aree boscate art. 134 comma 1, lett. B e art. 142 comma 1 D.Lgs. 42/04.
In nessuna delle sedi preposte è stata considerata e richiesta la "Valutazione Ambientale Strategica" in tema di modifica della pianificazione territoriale e utilizzo del suolo, in zona vincolata.
Possiamo concludere che sarebbe possibile per amministratori lungimiranti studiare come indirizzare i progetti edificatori verso opere di restauro e di utilizzazione di edifici abbandonati e fatiscenti già esistenti.
A chi ci accusa di voler guardare solo il nostro territorio, rispondiamo che se ognuno di noi come cittadino provasse a proteggere il suo pezzetto di territorio da tutti gli scempi che i nostri amministratori possono essere in grado di fare, allora la città tutta e tutte le città e tutti i prati e tutti i pascoli e tutti gli orti e tutti i boschi verrebbero magicamente tutelati (Art. 9 Cost.).


QUINDI


- Ribadiamo la richiesta di una moratoria delle proposte di deliberazioni da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Capitolina in quanto non vi è nessuna corrispondenza tra le soluzioni pianificatorie e i reali bisogni della collettività che le stesse dovrebbero soddisfare in nome dell’interesse pubblico, anche come richiesto nella conferenza stampa di febbraio del Capo Dipartimento della Protezione Civile; 
- Chiediamo di rivalutare politicamente il concetto di “diritto edificatorio” e di conseguente “compensazione” che d’altra parte è stato autorevolmente messo in discussione dalle sentenze del Consiglio di Stato, Sez. IV n. 2710 del 10 maggio 2012 e n. 6656, del 21 dicembre 2012.


Roma, 09/03/2014      Il Comitato di Quartiere Pisana Estensi

 

Car* amic*

il 28 gennaio 2014 abbiamo incontrato l’assessore alla Trasformazione Urbana Giovanni Caudo perché abbiamo saputo che il  progetto edificatorio Pisana Estensi è in discussione in Giunta comunale. L’assessore Caudo  si è espresso favorevolmente all’edificazione sostenendo i vantaggi che ne deriverebbero per il territorio: 1) il parco pubblico!  2) la viabilità! 3) gli oneri concessori! (quantificazione economica pagata dai costruttori al Municipio per servizi).
Non vi è stato dialogo tra le parti.
Il comitato ha ribadito la sua contrarietà, dicendo che il parco è il bosco di sughere (che i costruttori non possono assolutamente abbattere), la viabilità a cui si riferisce l’assessore è quella funzionale all’intervento edificatorio, ma non certo alla mobilità del quartiere che anzi sarà appesantita. Riguardo poi agli oneri concessori non sapremo se e come saranno nel futuro utilizzati.
Quindi per quanto riguarda il consumo di suolo questa politica sembra in continuità con le giunte precedenti.
Nessuno sconto a difesa dell’ambiente.
L’attuale Giunta sta riesumando tutte le delibere di quella precedente, tra i progetti che ritengono fattibili in tempi brevi ci sono: Pisana Estensi, Monti delle Piche, Longoni e Casal Selce.
Non sembrano rilevanti le motivazioni presentate dal nostro comitato tra cui l’esistenza di vincoli- ambientale, archeologico e a bosco.
Questo significa che presto una nuova proposta di delibera di Giunta sarà sottoposta al voto dell’Assemblea capitolina e noi ci troveremo di nuovo impegnati ad impedire che questa insensata politica si realizzi.
L’assessore si è giustificato dicendo che questo progetto si può fare perché rispetta le regole stabilite dal Piano Regolatore Generale (PRG). Noi crediamo invece  che questa delibera “in variante al PRG” serva proprio perché le regole non sono poi così chiare e gli permetterà di far valere dei “diritti edificatori” attraverso le “compensazioni”, senza per questo creargli nessun dubbio né politico, né tecnico, né di coscienza.
Non si può distinguere tra “cemento secondo le regole” e “cemento abusivo” ma qualsiasi ulteriore consumo di suolo è un delitto,  una ferita indelebile sul territorio, per oggi  e per il futuro.
Delitto che abbiamo il dovere di impedire.
Se le regole sono sbagliate bisogna cambiare le regole, prima che sia troppo tardi.
Proprio in questi giorni di forti piogge infatti continuiamo a constatare i danni che la politica urbanistica, o meglio, l’assenza di una politica del territorio sta causando in tutta Italia.  Ci dicono che questo cemento è buono, si può fare. Ma non ci hanno convinto, non lasceremo che questo accada. Siamo stati distratti per troppo tempo negli ultimi 15 anni a Roma e sono rimasti solo pochi fazzoletti di terra che difenderemo con tutti i mezzi possibili e per questo siamo in contatto con gli altri comitati romani.
Presto vogliamo incontrarci a un tavolo informativo nel quartiere e studiare iniziative di lotta con tutti quelli che condividono questo pensiero perché siamo convinti che, come è già successo,

INSIEME POSSIAMO FARCELA!

Di seguito il link  al video di Francesco Montillo sul consumo di suolo a Roma negli ultimi 15 anni:
http://www.youtube.com/watch?v=VjYoXJIEHBg


 

COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO DI QUARTIERE PISANA ESTENSI -4 LUGLIO 2013-

“Esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Stefania Glorioso e al movimento  che lunedì scorso ha manifestato al Campidoglio e che per vedere riconosciuto il diritto all’abitare ha dovuto subire un’ingiustificabile carica della polizia. Come comitato  abbiamo sempre lottato per la difesa del verde, contro le nuove cementificazioni e per una migliore qualità della vita all’interno del nostro quartiere e non solo.  Lunedì eravamo presenti in Campidoglio per  accogliere la nuova giunta e ricordare la nostra opposizione al consumo di suolo a Roma, dentro e fuori il raccordo anulare, riproponendo la moratoria a tutte le proposte di delibera urbanistica volute non solo da Alemanno ma anche da Veltroni. Abbiamo appreso con sorpresa e dolore quanto accaduto fuori dell’aula Giulio Cesare  nei confronti di un movimento al quale ci lega un tema comune: quello della casa. Siamo profondamente convinti  di percorrere la stessa strada e per questo chiediamo con forza che la risposta al bisogno dell’abitare sia la requisizione delle case invendute e sfitte, che a Roma certo non mancano, e non quella del favorire ulteriori cementificazioni ad unico vantaggio dei costruttori di turno”.
 

Car* amic*,

oggi 11 aprile 2013 abbiamo vinto questa battaglia .Al Campidoglio fino all'ultima ora di questa infelice consigliatura la delibera 162 non è stata discussa e quindi il progetto edificatorio Pisana Estensi non è passato!!!
Il nostro comitato è rimasto presente e compatto fino all'ultima ora insieme alle altre associazioni, ai comitati di Roma contro il cemento e ai consiglieri che ci hanno sostenuto con i loro continui interventi, in particolare Gemma Azuni, Andrea Alzetta, Athos De Luca e Pasquale De Luca. C'erano anche tanti giornalisti. Purtroppo però prevale ancora la politica dell'accordo che ha consentito l'approvazione di altri cosiddetti progetti urbanistici, tra cui quello di "via di Brava", che dobbiamo fermare in Regione. 


Congratulazioni a tutti noi. Insieme ce l'abbiamo fatta!

INSIEME NOI POSSIAMO FARCELA !!! NO AL CEMENTO! SI AL VERDE!

 

NO AL PROGETTO EDIFICATORIO PISANA-ESTENSI


CHE PREVEDE LA CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA NEL TERRITORIO TRA VIA PISANA E VIA DEGLI ESTENSI (15 palazzi e piattaforme commerciali) CON L’ELIMINAZIONE DELL’ULTIMO ANGOLO DI VERDE A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI!


Siamo un comitato composto da cittadini residenti nella zona, che si sono organizzati per contrastare questa ennesima speculazione edilizia.
Non siamo legati a nessun partito pur accettando alleanze con quanti condividano i nostri stessi scopi.

 
Vogliamo opporci all’attuazione di questo progetto edificatorio perché:


SI VA A SOMMARE AD ALTRI INTERVENTI URBANISTICI già attuati o in fase di progettazione che renderanno impossibile la vita degli abitanti di tutta la zona:

- Apertura di un albergo di circa 300 stanze tra via Silvestri e la Valle dei Casali

- Risistemazione dell’ex Residence Roma con la realizzazione di nuove abitazioni

- Insediamenti in progetto o in attuazione a ridosso di via Bravetta:
  Via Casetta Mattei, 6 ettari;
  Via Cantelmo, 4 ettari;
  Zona Corviale, 9 ettari;
  Via Pisana davanti alla Tenuta dei Massimi, 5 ettari (area non edificabile);

- Progetto di costruzione su via del Pescaccio di un megacomplesso per 2 MILIONI di mc residenziali, più    una mega IKEA;

- Print Via di Brava (200.000 mc misto uffici e residenze).

VOGLIONO TOGLIERCI L’UNICA ZONA VERDE DEL QUARTIERE. L’intera area ha come destinazione, secondo il nuovo Piano regolatore: ”ZONA VERDE PUBBLICO E SERVIZI PUBBLICI DI LIVELLO LOCALE”. Ci sono anche importanti vincoli che dovrebbero limitarne la cementificazione: Archeologici e Culturali - rovine romane e casali storici; Ambientali - due corsi di acqua pubblica; Boschivi - una rigogliosa zona boschiva con sugherete e querce secolari che rappresenta un vero polmone per la nostra zona.

AUMENTERA’ ESPONENZIALMENTE IL TRAFFICO tra via della Pisana e via degli Estensi, sia il traffico locale dei nuovi insediamenti, che il traffico di raccordo tra via Pisana e via Bravetta. Potete immaginare cosa succederà nel quartiere soggetto già ora ad un traffico insostenibile, con un incremento della pericolosità per le strade strette e prive di marciapiedi.

AUMENTERA’ ESPONENZIALMENTE IL RUMORE E L’INQUINAMENTO DELL’ARIA: in una zona come la nostra, già compromessa nella qualità dell’aria dalle immediate vicinanze della discarica di Malagrotta, dalla raffineria, dalle cave estrattive e dall’intenso traffico veicolare. Vedremo aumentare l’emissione di polveri sottili prima dai camion e le ruspe necessari ai lavori e poi dall’aumento dei veicoli circolanti. Il verde sottratto al quartiere, inoltre, diminuirà la capacità di “assorbimento” di tali sostanze inquinanti da parte dell’ambiente naturale.

* COSA FACCIAMO

- raccogliamo le firme per una petizione agli organi competenti;
- organizziamo una serie di manifestazioni per far conoscere i nostri obiettivi;
- sollecitiamo esponenti politici a farsi carico di questo problema;
- prendiamo contatti con altri Comitati di Quartiere per rafforzare la nostra voce;
- ci appoggiamo ad uno studio legale per essere supportati nella tutela dei nostri diritti.

Il Municipio XVI ha già dato parere negativo a questa vergognosa speculazione edilizia. Ma serve il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini per fronteggiare insieme le decisioni che il Comune vuole imporre attraverso una variante al piano regolatore per interessi economici di pochi a scapito della qualità della vita dei molti residenti . Abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti, della partecipazione alle iniziative che insieme organizzeremo, ed anche di un contributo economico per essere più efficaci nella difesa del nostro verde di fronte ai potenti gruppi di costruttori e immobiliaristi.

I giochi non sono ancora fatti, la proposta di delibera (puoi leggerla nella pagina "documenti") è ancora ferma all'OdG del Comune di Roma

insieme possiamo farcela!

Abbiamo bisogno di spazi verdi dove poter passeggiare senza fare slalom tra le autovetture. E’ necessario e doveroso difendere con i denti anche questo polmone verde indispensabile baluardo a difesa della nostra salute.

Abbiamo diritto ad una migliore qualità della vita!

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